MEDITARE CON IL CAFFE'

#MEDITARE CON IL #CAFFE'
Metti l'acqua nella moka, poi il filtro e allora il caffè macinato. Chiudi la moka, accendi il fuoco e riponila su di esso a fiamma moderata. Prendi una sedia, siediti davanti alla moka e volgi lo guardo verso la fiamma del fuoco. Ora hai circa 4 minuti per meditare. Non fare nient'altro e lascia che i #pensieri si rincorrano. Va bene se affiorano le liste della spesa, l'elenco delle cose da fare: da dove son venute possono ritornare se non le acchiappi. Concentrati sul #respiro, entra aria esce aria, entra #luce esce fumo, entra #gioia esce ciò che vogliamo lasciar andare con amore. Con amore. Non con forza, violenza o paura. Con #amore. I minuti son passati, ma tu no, sei ancora qui, il caffè esce ed è pronto da gustare.
Quando alcuni miei clienti mi dicono che non hanno tempo di meditare, e ci credo, occorre fare un piccolo sforzo per inserire una nuova #abitudine. Alle volte può essere utile agganciarla a qualcosa a cui non sappiamo rinunciare o che ci piace molto o che ci viene oramai automatica, per la quale magari siamo costretti ad attendere e può essere utile quindi non inserire altro se non una pacifica attesa.
Se non bevete caffè o non usate la moka, sono certa che potete trovare un altro espediente. Piccole cose ogni giorno, sono queste che fanno la rivoluzione interiore. Oltre ai momenti di profonda illuminazione, che ogni tanto per Grazia ci accadono, occorre abituare con la pratica tutti i nostri 'corpi' ad essere allineati. Attraverso la #ripetizione dei gesti, delle affermazioni, sovrascriviamo le vecchie abitudini programmate nel #subconscio. Insieme ad un adeguato percorso di accoglienza delle proprie #emozioni, di presa di coscienza delle credenze e degli schemi comportamentali, 21/28 giorni consecutivi di un nuovo gesto o pensiero, fatto con sentimento e #presenza, possono riprogrammare i nostri automatismi. Provare per credere.
Buon caffè

Michela

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