percorso rapido sulle credenze

 "Io merito la Gioia!" Ah, che bella dichiarazione! Eppure non tutti ne siamo convinti, perché siamo cresciuti con il senso del dovere o di colpa, che ci impedisce spesso di sentirci pienamente meritevoli di gioia, amore, benessere, in maniera incondizionata. Il centro di questi fili che a volte ci tirano verso l'auto-sabotaggio, la disistima ed altri meccanismi, risiede nelle credenze scritte nel nostro subconscio, che affettuosamente chiamo il Goblin... Secondo le ricerche del noto biologo di fama mondiale Bruce Lipton, possiamo accedere al nostro subconscio attraverso la ripetizione, lo stesso mezzo con cui certe frasi, gesti e schemi-pensiero si sono introdotti diventando automatismi comportamentali e filtri con i quali interpretiamo la realtà. Dopo anni di esperienza, prima come Responsabile Risorse Umane e poi come Counsellor Olistico, ho constatato che ripetere ogni tanto frasi positive a pappagallo e che non sentiamo vere per noi non funziona. Occorre attivare l'Alchimia per fare una vera trasformazione interiore, coinvolgendo la Presenza, personalizzando le affermazioni ed utilizzando altri strumenti.
Come si lavora dunque sulle credenze che ostacolano la nostra relazione con noi stessi, con gli altri, con la Vita? Nel percorso individuale e personalizzato di 28 giorni/5 sessioni in video-chiamata da me condotto, si procede attraverso esercizi pratici dedicati a tre semplici passi:
1. OSSERVARE - Presa di Consapevolezza, ossia scoprire le principali credenze negative
2. SENTIRE - Liberare la carica emotiva inespressa, facendo spazio si allenta la presa e il legame con la nostra storia nella testa
3. RIPETERE - Creare una nuova abitudine di pensieri, un approccio mentale ed emotivo che faccia sbocciare la nostra relazione con la Vita.

La scienza ha dimostrato che per creare un'abitudine sono necessari dai 21 ai 28 giorni di ripetizione del gesto/pensiero che si vuole introdurre. La ripetizione è uno dei modi con cui abbiamo appreso da piccoli (ad es. le tabelline, l'alfabeto, allacciarsi le scarpe, i modi di dire in famiglia, le credenze) ed è ancora il modo con cui accediamo al nostro subconscio, laddove si sono formulate e confermate le credenze che governano i nostri automatismi e le reazioni meccaniche del nostro apparato psicofisico. Con gioia, dopo anni di lavoro, è nato il Percorso Breve di Counselling "Io merito la Gioia", costituito da 5 sessioni individuali nell'arco temporale di 28 giorni che mirano all'individuazione delle credenze sabotanti e alla loro sostituzione con credenze potenzianti. Attraverso esercizi creati su misura di settimana in settimana, il percorso si sviluppa nella collaborazione fra l'energia femminile, ossia di accoglienza alchemica delle cariche emotive inespresse, e l'energia maschile, ossia di incisione di nuovi schemi di pensiero benevoli e potenzianti.
Già testato su me stessa e con i miei clienti, è sbocciato davanti ai miei occhi questo metodo di accompagnamento dolce, gaio ed efficace, portando le persone ad una nuova connessione con loro stesse e la Vita.
5 sono dunque le sessioni individuali dedicate lungo i 28 giorni consecutivi che vedono la persona impegnata in esercizi  formulati su misura, in base ai dati raccolti sulla sua storia. Gli strumenti principali, oltre alla guida per accedere in sicurezza alle proprie emozioni, sono la ripetizione di Frasi di Potere (affermazioni) scelte ad hoc, insieme ad attività ludiche, gesti rituali, esercizi di scrittura, ed altre forme di espressione necessarie per entrare in armonia con il subconscio. Vedi il video di approfondimento sulle credenze ed il mio metodo di lavoro qui.
Costo del percorso IO MERITO LA GIOIA: 50 euro a sessione per un totale di spesa di 250 euro.
Per maggiori info www.michelaruffino.com/informativa


Domande frequenti.


Quando comincia il percorso?
Il percorso è individuale, non di gruppo, incomincia dopo che hai svolto il colloquio conoscitivo telefonico gratuito. 

Come si accede al percorso?
Si invia una email motivazionale a michela.ruffino@gmail.com, indicando nome, cognome, età e numero di telefono. Alla email, viene data risposta con la proposta di un colloquio telefonico conoscitivo gratuito. Data la mole di richieste, si prega di indicare bene la motivazione per la quale si desidera avere il colloquio conoscitivo gratuito e si chiede di leggere attentamente questa pagina.  Successivamente al primo colloquio telefonico, viene fissata la prima sessione del percorso. 
 
Quanto dura il percorso?
E' strutturato in 5 sessioni da un'ora ciascuna. Le sessioni devono essere svolte una volta a settimana nell'arco di 28 giorni consecutivi.

Come posso pagare?
Puoi pagare anticipatamente la singola sessione a 50 euro di volta in volta, oppure anticipatamente tutte e 5 le sessioni in un unico bonifico per un totale di 250 euro (5 x 50). Per mezzo di bonifico bancario anticipato, anche una sessione alla volta. Tutti i dettagli nella pagina Informativa di questo sito. Le coordinate vengono fornite via email dopo il colloquio conoscitivo. 
 
Se mi accorgessi che non posso proseguire con le sessioni cosa succede?
Lo comunichi chiaramente e saldi le sessioni che hai già svolto. Non mi devi il pagamento delle sessioni non svolte.

Se mi accorgessi che il percorso così strutturato non mi basta, vorrei fare un lavoro con te più approfondito, cosa succede?
Ne parliamo e puoi proseguire oltre le 5 sessioni come un normale percorso di Counselling, per una durata massima di 10/12 sessioni. Con una frequenza di una volta a settimana, gli incontri costano sempre 50 euro. Tutte le info sul Counselling in www.michelaruffino.com/informativa.

Come si svolge il percorso?
Si svolge in video-chiamata tramite Skype, oppure Whatsapp, Messenger, Hangout di Gmail. Le sessioni durano un'ora e sono preventivamente concordate via sms. 

Quali garanzie ho che il percorso funzioni?
Ci sono dei fattori che incidono sul successo di qualsiasi percorso: la vera intenzione di cambiare e assumersi la responsabilità della propria vita; avere una buona conoscenza di se stessi e dei propri meccanismi; essere in grado di osservarsi ed essere presenti; avere una buona dose di volontà e di costanza per intervenire su di sé e svolgere le affermazioni e gli esercizi proposti. In assenza di questi requisiti, qualsiasi percorso, soprattutto breve, è destinato ad ottenere scarsi risultati. In fase di colloquio conoscitivo e durante le prime sessioni emergerà chiaramente il vero intento per il quale vuoi svolgere il percorso, dunque stabiliremo un obiettivo che sia nelle tue reali possibilità. Un percorso di 28 giorni non può sanare o guarire situazioni gravose sulle quali non abbiamo mai lavorato, ma offre strumenti preziosi che servono a ristabilire quell'amore fondamentale verso noi stessi e la Vita in grado di incrementare il nostro benessere. Le persone che lo hanno già svolto mi riferiscono di sentirsi più leggere, più amorevoli con loro stesse, più in armonia con la Vita ed utilizzano ancora oggi gli strumenti condivisi nelle sessioni quando emergono i problemi e le difficoltà quotidiane che chiunque è chiamato ad affrontare. Il percorso potrebbe non essere adatto a chi ha patologie mentali, è necessario consultarsi con il proprio medico curante, per maggiori dettagli visita la pagina www.michelaruffino.com/informativa

Quali sono i requisiti per accedere a questo percorso?
Vedi la risposta alla domanda precedente, grazie. Durante il colloquio conoscitivo valuteremo insieme se questo percorso è adatto a te o meno. 
 
Posso interrompere il percorso? Quando viene interrotto il percorso?
Certamente, in qualsiasi momento, non ci sono vincoli di alcun genere, se non il buon senso e la buona educazione. Una volta interrotto, il percorso si ritiene concluso. Per ottenere i benefici del lavoro sulle credenze è opportuno lavorare nei 28 giorni consecutivi, quindi non è opportuno procedere a singhiozzo.  Qualora dovessi riscontrare che il percorso non è adatto a te e che necessiti di un altro tipo di aiuto, il percorso viene interrotto. Qualora dovessi notare che non c'è una reale volontà di cambiamento, oppure ci sono mancanze di rispetto nei miei riguardi, o nei riguardi del percorso, esso viene interrotto.